Per secoli, la cenere di legna è stata usata come un fertilizzante naturale in modo da rinvigorire e favoire la crescita delle piante. Il suo alto contenuto di minerali essenziali, infatti, la render perfetta per questo scopo e per lungo tempo è stata anche usate principalmente nella coltivazione dei pomodori dagli agricoltori.
Per crescere, infatti, i pomodori hanno bisogno di un apporto importante di nutrienti, in modo da divetnare forti, produttivi e sani. La cenere, come abbiamo spiegato, contiene molti degli elementni nutritivi principali per la crescita dei pomodori, come potassio, calcio e magnesio, capaci di migliorare la qualità del terreno in cui si trovano.
La cenere è poi particolarmente utile poichè contribuisce a regolare il pH del suolo, rendendolo più basico e meno acido. Si tratta di un aspetto particolarmete interessante e utile soprattutto nei terreni molto acidi, che in questi casi possono limitare l’assorbimento dei nutrienti da parte delle piante. Ovviamente bisogna non esagerare altrimenti si rischia di alterare negativamente la qualità del suolo.
I benefici della cenere nella coltivazione dei pomodori
Tra i principali vantaggi della cenere troviamo il suo altissimo contenuto in potassio, elemento essenziale per la crescita dei pomodori; questo minereale è essenziale per migliorare la qualità e la bontà dei frutti, rendendoli più saporiti e resistenti alle malattie. Favorisce anche la fioritura, aumentando in questo modo anche la produzione.
Un altro elemento importante e molto presente è il calcio, essenziale per prevenire il cosiddetto marciume apicale, uno dei problemi più comuni nella coltivazione dele pomodoro. Il calcio, contribuisce a rafforzare la struttura cellulare della pianta e ne va a migliorare la resistenza a tutti gli eventuali stress ambientali a cui può essere sottoposta.
In ultima analisi, la cenere può anche essere utile nella prevenzione di attacchi da parte di parassiti quali afidi, lumache e altro ancora, e questo in virtù della sua azione repellente. La sua consistenza e la sua composizione minerale, infatti, creano una sorta di barriera che può impedire a questi piccoli insetti di attaccare la pianta.
Alcuni svantaggi
Nonostante gli evidenti vantaggi, però, abbiamo accennato che la cenere ha anche degli svantaggi quando parliamo di coltivazoine del pomodoro. Uno di quelli più rilevanti è il rischio di un accumulo di sostanze alcaline nel suolo; ciò può andare a complicare l’assorbimento, da parte della pianta, di alcuni elementi essenziali come l’azoto, complicandone la crescita.
Altro problema è l’eventuale presenza di metalli pesanti nella cenere. Non tutta la cenere infatti va bene; quelle derivante da legni precedentemente trattati con prodotti, come ad esempio della pittura, può poi contenere piombo o altri metalli pericolosi che andrebbero a danneggiare il suolo e a compromettere anche la qualità stessa dei frutti.
Un eccessiva quantità di cenere, poi, puà portare ad un alterazioen del terreno, portandonlo a diventare più compatto e duro, limitando in questo modo la circolazion dell’aria e la filtrazione dell’acqua. Ovviamente, tutto qeusto ha pesanti ricadute sull’apparato radicale delle piante, cosa che poi inciderà sulla crescita e sulla loro salute.
Usare la cenere nel modo giusto
Insomma, per evitare di incorrere in problemi vari, è importante sapere in che modo usare la cenere ed evitare dunque di esagerare, benchè possa trattarsi di un fertilizzante naturale. Il modo corretto per applicarla è quello di spargenre uno strato sottile tutto intorno alle piante, evitando degli accumuli eccessivi che potrebbero modificare il pH in modo eccessivo.
Normalmente, la cenere dovrebbe essere miscelata insieme al terreno prima della semina, o quantomeno durante le fasi iniziali della crescita delle nostre piantine. Alternativamente, possiamo decidere di mescolarla e diluirla in acqua, in modo da creare un fertilizzante liquido da applicare periodicamente alle nostre piante di pomodoro, senza creare particolari danni.
Possiamo, in ultima analisi, pensare di miscelare la cenere con qualche altro fertilizzante organico, come il composto, in modo tale da creare una combinazione efficace. Così facendo possiamo ottenere un fertilizzante ottimale, bilanciando i nutrienti presenti e prevenendo in tal modo sia un eccesso che una carenza di minerali al momento dell’applicazione
Alcune alternative alla cenere
Qualora non vi siate convinti sui vari vantaggi della cenere, possaimo comunque fare uso di altri fertilizzanti naturali altrettanto validi per la coltivazione dei pomodori. Tra quelli più efficaci, sicuraente il compost merita una menzione, poichè fornisce un’ottima gamma di nutrienti essenziali e va a migliorare la struttura del terreno in maniera positiva per la coltivazione.
Anche i fertilizzanti a base di alghe marine sono oggi una buona alternativa, poichè sono capaci di apportare una serie differente di minerali e oligoelementi essenziali per quanto riguarda la crescita delle piante. In più, le alghe contengono alcuni ormoni naturali capaci di stimolare lo sviluppo delle radici, rafforzando la resistenza della piante a eventuali stress ambientali.