Ancora una volta ci addentriamo nel settore della numismatica, un settore che di fatto in tanti sempre di più prendono in considerazione e che ancora oggi è sotto gli occhi di tutti. Non solo gli esperti del settore ma anche i semplici appassionati che si interessano sempre di più alla cosa.
Ad esempio avete mai sentito parlare della 500 lire bimetalliche: forse oggi in pochi le conoscono ma per tanti anni sono stati delle monete di uso comune per tante persone che ancora oggi le ricordano con piacere e che magari le hanno ancora nel cassetto della propria casa senza saperlo.
Ebbene sono dei piccoli tesori che in un modo o nell’altro devono sempre essere presi in considerazione anche per via del fatto che valgono a tutti gli effetti una fortuna, anche se ci sono sempre dei fattori di cui tenere conto che non si possono mai dimenticare. Ma quali sono?
500 lire bimetalliche: quali valgono di più
Ci sono delle monete che possono avere un valore maggiore rispetto a quello che si pensa , come per esempio quelle che sono state coniate tra l’85 e l’87 e che dentro hanno anche dei dettagli particolari che possono arrivare a valere tra i 30 e i 70 euro, che è comunque non da poco.
E poi ci sono anche quelle coniate tra il 2000 e il 2001 che possono arrivare a valere fino a 10 euro. Ma ci sono poi quelle che hanno le tre caravelle e che di fatto sono molto importanti e forse per forza di cose possono arrivare ad avere un valore davvero più alto ancora.
Questo per via del fatto che hanno un dettaglio diverso dal solito, si tratta di caravelle controvento che sono diventate davvero iconiche per via del fatto che vanno nella direzione opposta rispetto al vento e si può pensare che si sia trattato di un errore di conio che però le ha rese di grande valore.
Ma come si riconosce il valore
Ovviamente potere riconoscere il valore di una monete non è ina cosa da poco, ci sono sempre delle caratteristiche di cui tenere conto o per meglio dire dei fattori che in un modo o nell’altro possono aiutare a dare maggiore valore. Per esempio l’anno di conio è una cosa che cambia tutto.
Poi anche la presenza di una certa particolarità o magari di un difetto che non ci dovrebbe essere e che da ancora un maggiore valore alla moneta stessa e ancora: lo stato di conservazione, la possibilità che ci possa essere o meno qualche difetto o che sia a fior di conio è essenziale.
Senza contare il fatto che anche la possibilità che sia a tiratura limitata è solo un aggiunta da non sottovalutare che riesce in qualche modo a conferire un valore maggiore alla moneta sotto ogni punto di vista e poi partire da li per capire davvero che cosa si ha tra le mani.
Parlare con un esperto
Detto questo è bene sapere che una cosa importante da fare sempre è quella di rivolgersi ad un esperto del settore che possa fare una valutazione di quello che si ha in mano e poi capire davvero il suo valore e magari trovare anche dei canali che in qualche modo possano essere utili.
Solo in questo modo si può riuscire ad andare incontro ad una vendita degna di questo nome, i canali sono davvero tanti e anche su internet ne esistono molti ma si deve sempre stare attenti a non rischiare di scegliere quelli sbagliati che in qualche modo possano non andare bene
Un consiglio importante è quello di non pulire mai le vecchie monete, anche nel caso in cui ti sembrano sporche è sempre bene lasciarle nello stato di naturalezza in cui si trovano e poi partire da la, solo cosi possono essere preziose per i collezionisti che li hanno tra le mani.
Per concludere
Insomma le cose di cui tenere conto sono davvero tante ma solo cosi si avrà la certezza di avere tra le mani qualcosa di valore, la stessa che come detto prima non deve mai essere pulita o lavata anche se sembra sporca. Solo cosi potrà tenere il suo valore e non rischiare di perdersi.
Sono sempre un pezzo di storia la stessa che avere tra le mani conta davvero tanto e che non può mai essere dimenticata o sottovalutata, quella che ci ha permesso di arrivare a dove siamo oggi e con i mezzi che ci sono oggi, un tesoro degno di questo nome.